Comincio a scirvere il mio primo blog in assoluto riportando la notizia dell'Angelus di Oggi..
"ROMA - Ancora un no ad aborto e eutanasia. Il Papa interviene a tutela della vita «dal concepimento al suo termine naturale». Contro l'aborto, perchè la vita «non venga negata...neppure al più piccolo e indifeso..., tantomeno quando presenta gravi disabilità». E contro l'«inganno» di legittimarne l'interruzione «con l'eutanasia, magari mascherandola con un velo di umana pietà». Lo ha detto all'Angelus, nel giorno in cui la Chiesa italiana celebra la Giornata per la vita."
Fonte : Il Corriere della Sera..
Dunque.. avendo una figlia che ha affrontatp già diversi problemi (il primo a 2 mesi di vita ben 8 anni fa) mi sembra assurdo ad oggi ostinarsi a voler per forza mettere al mondo un figlio già consapevoli del fatto che avrà dei grossi problemi.. Primo perchè lo destiniamo a una vita che forse non gli piace.. e non venite a raccontarmi che la vita ti piace sempre.. Provate a dirlo a mia figlia quando deve stare 15 gg in ospedale mentre suo fratello può tranquillamente andare in palestra.. oppure quando non può andare a scuole per un mese solo perchè se prende una varicella siamo alla frutta.. e si fà 1 o 2 mesi di ospedale.. e per fortuna questo ancora non è capitato.. e per fortuna lei è ancora una bambina fortunata che di difficoltà ne ha passate tante ma non come altri bambini.. che invece la scuola manco sanno cosa sia.. perchè non sono ingrado di capirlo ..
Il Papa sarà anche contrario all'aborto ma intanto quando i genitori di quel bambino "che presenta gravi disabilità" muoiono .. mica va da lui a farsi dare una mano... rimane solo e senza la guida che fino al giorno prima lo aiutava ad andare avanti.. e allora ditemi voi ... che senso ha mettere al mondo una figlio sapendo già che per lui la vita sarà un inferno? Voi accettereste? Sapendo di non poter correre, giocare, andare a scuola...? Pensate a quante cose avete fatto quando eravate piccoli e pensate a come spiegare queste cose a un bambino che invece non potrà mai farle... E non ditemi "tanto non le può capire"... perchè allora.. se non le può capire.. che senso ha vivere? Cosa dovrebbe essere la vita per lui? Una via di pura e semplice sofferenza dettata da noi.. che egoisticamente vogliamo un figlio a tutti i costi.. e ci dimentichiamo troppo spesso di quando eravamo bambini noi.. e di quello che lui non potrà avere...
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1 commento:
Ciao dolce SANGEL son perfettamente d'accordo con te!
Io fortunatamente non ho figli diversamente abili; però ho una cugina di 43 anni handicappata. Ultima di una schiera di 11 tra fratelli e sorelle tutti sani.
Tutti sposati e la maggior parte già nonni. Il padre è morto 3 anni fa; la madre ha 91 anni. Alla sua morte chi si prenderà cura di lei? Quanto tempo potranno dedicarle?
Lavoro in una scuola statale superiore e ci sono più di qualche ragazza e ragazzi con grossi problemi di handicap. Mi si stringe il cuore a vederli. Quanta sofferenza e quanta rabbia vedo negli occhi dei genitori di costoro.
Ho visto soffrire e spegnersi mio padre in un letto di ospedale per un tumore ai polmoni quando allora non c'era il trapianto.
Sono un cattolico credente ma non praticante. La Chiesa può anche dire la sua, ma deve mettersi una mano sulla coscienza perchè quanto afferma non rispecchia la raltà dei fatti. Ciao: Smack!
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